Oliviero Toscani – fotografo di fama mondiale – e Marco Balich – organizzatore di eventi che ha curato, tra l’altro, le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 – realizzeranno un grande progetto per LivinLuce ed EnerMotive 2007.
I due artisti stanno infatti lavorando a un evento spettacolare, con la luce come protagonista, che inizierà con l’inaugurazione delle due rassegne organizzate da Fiera Milano Tech, per poi proseguire durante i giorni di manifestazione. Gli “spettacoli di luce” realizzati da Toscani e Balich potranno così essere apprezzati da tutti i visitatori dal 6 al 10 febbraio 2007, nel percorso della Vela di fieramilano, a Rho.
E’ la prima volta che il Nuovo Quartiere fieristico viene “illuminato” da un evento così prestigioso che prevede, tra l’altro, anche il coinvolgimento del gruppo francese Le Salamandre, che in occasione dell’inaugurazione proporrà uno spettacolo con il fuoco.
Il progetto, che avrà notevoli ricadute anche sui mezzi di comunicazione, è il culmine di una serie di iniziative studiate da Fiera Milano Tech per attrarre a LivinLuce (building e illuminazione) ed EnerMotive (power e factory) un pubblico particolarmente qualificato, che va oltre i consueti target delle manifestazioni.
Toscani e Balich inaugureranno così LivinLuce ed EnerMotive, una “nuova INTEL” ricca di altre importanti novità: per la prima volta si svolgerà, infatti, a fieramilano, Rho, in un nuovo periodo dell’anno e si terrà in contemporanea con Build UP Expo – United Projects for Building – la nuova manifestazione dedicata al mondo della progettazione e dell’architettura organizzata da Rassegne, società del Gruppo Fiera Milano.
Un eccezionale evento, “un’idea per la nuova INTEL”, dedicato alla luce in tutte le sue forme: un percorso, un viaggio, sensazioni per festeggiare il nuovo format della fiera dedicata all’illuminazione.
Progetto che nasce dalla rappresentazione spettacolare della luce, elemento naturale vivo e dinamico. Protagonista dello spazio, quasi a riempirlo, offre magici giochi e forti contrasti che avvolgono ed emozionano.
E lo spazio ne è il teatro che si sviluppa attraverso tunnel, stanze, momenti di sosta, arrivi e partenze a raccontare momenti tematici: dal buio profondo percepito dai non vedenti, alla luce abbagliante, dal fuoco come primaria fonte di illuminazione a giochi di ombre originate dalle sorgenti luminose, da suoni prodotti dai fasci luminosi stessi alle forme e ai colori più diversi.
Equilibri perseguiti anche attraverso il supporto della tecnologia più innovativa. La luce illumina se stessa, che si rappresenta, gioca e affascina.
E’ questo il contesto scenografico di grande impatto che accoglie e si relaziona con il pubblico a livello emotivo: vedere, forse toccare, interagire, trarre spunti e fantasie.