Grazie alla collaborazione tra le due principali Associazioni nazionali di settore – l’Associazione Nazionale Componenti Elettronici federata ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) e Assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) – è stato possibile consolidare i dati dell’intero settore della microelettronica relativi all’anno 2005.
Secondo la rilevazione effettuata, il mercato dei semiconduttori è cresciuto nel 2005 a livello mondiale del 7% circa, trainato soprattutto dalle economie emergenti e da quella degli USA in grande ripresa.
Decisamente meno bene l’Europa, soprattutto l’Italia, il cui valore totale dei dispositivi a semiconduttore e componenti attivi venduti nel 2005 ha raggiunto 1.269 milioni di euro, con una diminuzione del 12% rispetto all’anno precedente.
Importante segnalare come i produttori abbiano fatturato un totale di 445 milioni di euro, mentre il settore della distribuzione ha generato un volume d’affari di 824 milioni, con un aumento, dunque dell’1,92%. Un risultato significativo ottenuto da un mercato che, complessivamente, è in fase di grande contrazione.
ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche), con 139.000 occupati, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, con un fatturato aggregato di 55 miliardi di euro (di cui 24 miliardi di esportazioni). Le aziende ANIE reinvestono in R&S il 4,8% del fatturato, rappresentando circa la metà dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.
Assodel (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) raggruppa i fornitori di componentistica, macchine e sottosistemi elettronici; promuove le attività di electronic industrial trade e i relativi servizi. Costituita nel 1983, Assodel conta oggi più di 200 soci in rappresentanza del 95% della componentistica in Italia, fa capo Tecnoimprese per ciò che riguarda la segreteria associativa e i relativi servizi.